Associazione culturale

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FONTANAFREDDA

ELEZIONI AMMINISTRATIVE COMUNALI

11 GIUGNO 2017

 

PROGRAMMA AMMINISTRATIVO 2017 - 2022

DEL CANDIDATO SINDACO

CLAUDIO CLAUDIO

 

 

LISTA CIVICA IDEEINOMUNE

 

LICTA CIVICA TERRITORIO E CITTADINI

 

 

PROGRAMMA

Esperienza, conoscenza e competenza sono alla base del presente programma.

Un programma di continuità, forte, concreto, operativo, che tiene conto dei molteplici aspetti dell'amministrazione pubblica: dall'Unione Europea all'Unione dei Comuni, dalle leggi ai regolamenti, dalla persona all'associazione, dalla scuola alla formazione, dalla cultura allo sport, dai vecchi ai giovani, dall'ambiente agli animali…

Presenza, partecipazione, impegno, tempo a disposizione, studio e approfondimento dei problemi, dialogo con istituzioni, associazioni, professionisti, imprenditori e persone, riscontro diretto sul territorio, dedizione e lavoro: questo, per noi, significa amministrare con decisione, consapevolezza, coraggio e fermezza.

Idee e risultati a servizio dei cittadini, con serietà, autorevolezza e coerenza

CAPISALDI

SCUOLA, SERVIZI SCOLASTICI E PARASCOLASTICI, DIRITTO ALLO STUDIO

POLITICHE SOCIALI E SANITARIE, SUPPORTO ALLA MATERNITÀ, SOSTEGNO ALLA DISABILITÀ

FORMAZIONE E AVVIAMENTO AL LAVORO GIOVANILE

EDUCAZIONE E FORMAZIONE CULTURALE, ARTISTICA E SPORTIVA, PARTECIPAZIONE CIVICA

CONFRONTO E COORDINAMENTO TRA CATEGORIE D'IMPRESA ED ECONOMICHE: AGRICOLTURA, ARTIGIANATO, COMMERCIO, INDUSTRIA E SERVIZI

CONFRONTO E COORDINAMENTO TRA ASSOCIAZIONI E ISTITUZIONI

RISTRUTTURAZIONI E MIGLIORIE; EDILIZIA MODERNA E INNOVATIVA

MANUTENZIONI: STRUTTURE CULTURALI E SPORTIVE, STRADE E RETI DI SERVIZI

ETICA CIVILE E AMBIENTALE; ANIMALI: SENSIBILITÀ E RESPONSABILITÀ; SPAZI VERDI LIBERI E PARCHI PUBBLICI; DIFESA DELLA NATURA E DEL TERRITORIO

SOSTENIBILITÀ ED ENERGIE RINNOVABILI; CICLO DEI RIFIUTI E RIUSO, NUOVE TECNOLOGIE

VIABILITÀ, MOBILITÀ PUBBLICA, RIVALORIZZAZIONE DEI CENTRI CITTADINI; URBANISTICA E PAESAGGIO: RECUPERO, RIQUALIFICAZIONE, RIGENERAZIONE, RICONVERSIONE E RILANCIO

IDEE FORTI E PROGETTI CONCRETI PER COSTRUIRE, OGGI, IL FUTURO

1. CONSULTE DI FRAZIONE PER DISCUTERE DEI PROBLEMI LOCALI

Le consulte di frazione sono state istituite dell'amministrazione Peruch. Lo scopo è sviluppare un dibattito utile su questioni locali e generali purché con ricadute locali. Le consulte integrano il lavoro di approfondimento di consiglieri e giunta ma non si sostituiscono al ruolo del Consiglio comunale, producono proposte da sottoporre al vaglio dell'amministrazione comunale e vigilano sul territorio di competenza in collaborazione col Comune. Per questi motivi:

1) saranno regolamentate ufficialmente a seguito della sperimentazione fatta;

2) saranno convocate ordinariamente dal sindaco almeno una volta l'anno o, straordinariamente, da comitati cittadini ufficialmente riconosciuti con lo scopo di portare le istanze dei cittadini di cui si fanno rappresentanti.

2. BILANCIO: RISPARMIARE E LAVORARE SECONDO PRIORITÀ

Nuove regole finanziarie ci obbligano a lavorare per priorità. Bisogna affrontare i problemi a piccoli gruppi, in maniera coerente e sistematica. Per una gestione del bilancio più efficiente:

1) contenere e ridurre le spese correnti per recuperare risorse utili a servizi e funzioni primarie e strutturali;

2) con le risorse recuperate proseguire nel liquidare i mutui accesi riducendo gli indebitamenti di lungo corso e sbloccando denari;

3) proseguire la revisione e l'ottimizzazione dei servizi comunali (mensa scolastica e scuolabus);

4) gestire gli edifici pubblici con maggiore razionalità e profitto rinnovando i comodati d'uso con associazioni del territorio erogatrici di servizi in sussidiarietà e convenzione con il Comune;

5) delegare il calcolo della TARI (Tassa sui rifiuti) ad Ambiente e Servizi;

6) valutare il ripristino dell'esattoria comunale dell'ufficio pubblicità.

3. SOCIETÀ PARTECIPATE: PORTARE RISULTATI AI NOSTRI CITTADINI

La legge regionale 26/2014 ci ha portati ad aderire all’Unione dei Comuni del “Noncello”: mezzi e persone sono sempre più limitati ed è inevitabile superare i confini amministrativi e ragionare per area vasta, concentrando risorse, coordinando la gestione e mirando gli investimenti come già accade con le società di servizi. Per questo dobbiamo:

1) riprendere con forza le trattative già avviate con le società pubbliche partecipate dal Comune e fornitrici di servizi: Atap (trasporti), Ambiente e Servizi (rifiuti), Sistema Ambiente (acquedotto e fognature);

2) vendere le quote Atap, incassare oltre 2 milioni di euro e investirli in opere sul territorio di Fontanafredda;

3) controllare con sempre maggiore severità l’attività di Ambiente e Servizi e la corretta applicazione della legge europea in ambito di riduzione, riciclo e riutilizzo delle materie recuperate dai rifiuti per restituire benefici ai cittadini;

4) vigilare con sempre maggiore attenzione sul servizio idrico di Sistema Ambiente, sulla corretta applicazione di tariffe sostenibili e sul rispetto delle convenzioni stipulate;

5) sviluppare gli allacciamenti alla fognatura;

6) sollecitare la massima trasparenza sulle operazioni delle società partecipate e spingere per una riduzione dei costi, promuovendo la fusione delle varie società in un’unica a livello di “area vasta” (destra Tagliamento).

4. PERSONALE COMUNALE: INVESTIRE SU FORMAZIONE E RICAMBIO

Per legge il personale comunale va ridotto anno dopo anno, sia in costi sia in numeri. È una fase di cambiamento complessa e non priva di difficoltà che tuttavia va colta e governata tramite:

1) Rafforzare lo sviluppo dei servizi favoriti dall’adesione alle Unioni comunali;

2) le cooperazioni tra personale di enti locali nelle Unioni di comuni accorpando uffici e professionalità che svolgono le medesime funzioni;

3) reinvestire il Comune delle sue basilari funzioni di controllo e manutenzione del proprio territorio attraverso la dotazione organica e strumentale adeguata alle moderne esigenze;

4) la revisione dell’orario di lavoro estendendo, tramite turni, gli orari di apertura al pubblico del Municipio per coprire le fasce più frequentate;

5) il potenziamento dell’attività informatica in municipio continuando l’opera di rinnovo dei mezzi a disposizione;

6) appaltare a un’azienda multiservizio la manutenzione ordinaria per un’azione più puntuale sul territorio cui legare un’applicazione informatica di segnalazione degli interventi;

7) la revisione e la semplificazione della stesura degli atti;

8) promuovere la qualifica professionale fornendo opportunità di formazione;

9) le convenzioni con associazioni per la gestione coordinata di servizi (biblioteca, sportelli informativi, doposcuola, ecc.).

5. RIFIUTI: MAGGIORE QUALITÀ, MINORE QUANTITÀ

Quello dei rifiuti è un problema che va affrontato con responsabilità da tutti e a ogni livello. Produrre rifiuti non è un diritto ma una conseguenza del nostro stile di vita che va sempre più gestita come risorsa, acquistando con attenzione, premiando le attività commerciali più “verdi”, affinando la separazione dei rifiuti, evitando comportamenti scorretti, promuovendo un nuovo modo di vedere la “materia prima”. In questa linea, bisogna:

1) affidare a professionisti tramite bando pubblico lo studio dell’intero ciclo dei rifiuti in applicazione delle conclusioni raggiunte dalla Commissione consiliare specifica al fine di migliorare il sistema di raccolta e andare verso una tariffa basata sulla quantità di immondizie prodotte. In questo modo potrà essere premiata la divisione i rifiuti attraverso una riduzione dei costi;

2) ridurre il passaggio dei mezzi valutando la raccolta dell’umido nelle campane (come il vetro) con contenitori dotati di chiave personale e sistemi antiodore;

3) migliorare il sistema di raccolta rifiuti per le imprese e il commercio;

4) collocare presso le attività commerciali del territorio convenzionate macchinari di raccolta e compattazione dei rifiuti con erogazione benefici economici ai cittadini tramite tessera comunale;

5) promuovere l’uso del centro di raccolta con iniziative d’informazione premiando con la distribuzione gratuita dell’humus;

6) sostituire tutti i bidoni vecchio modello monoscompartimento presenti sul territorio con contenitori a tre vani per la raccolta differenziata;

7) proseguire nel dotare tutti gli edifici pubblici, a partire dalla scuole, di bidoni per la raccolta differenziata;

8) chiusa la fase di prova, riportare alla gratuità la raccolta degli ingombranti;

9) installare sistemi a scomparsa interrati di raccolta e imballaggio dei rifiuti nelle aree più popolate (Vigonovo, Fontanafredda, Nave e Villadolt);

10) ricercare continuamente sistemi innovativi e all’avanguardia per ridurre l’impatto ambientale e favorire il recupero della materia prima;

11) incentivare il riuso favorendo il ricircolo dell’usato anche tramite mercatini e strutture di raccolta comunali.

6. LAVORI PUBBLICI: COSTRUIRE E RICOSTRUIRE CON INNOVAZIONE

Mantenere, riqualificare, rigenerare e costruire. Il recupero, il restauro e il riadattamento dei pubblici edifici sono operazioni fondamentali: senza edifici comunali a norma e funzionali non è possibile organizzare né ospitare eventi. Sono beni collettivi sui quali è opportuno investire per una corretta manutenzione quanto conveniente il nuovo edificare, perciò dobbiamo:

1) mettere a norma gli edifici sportivi, dotandoli di più moderne strutture, anche al fine di utilizzarli per “grandi eventi” musicali, ludici e culturali e come luoghi di ricovero della popolazione in caso di calamità;

2) proseguire la messa a norma degli edifici scolastici, con una particolare attenzione alla sicurezza sismica, all’efficienza energetica e alla salubrità;

3) gestire il patrimonio immobiliare pubblico in modo più razionale, proseguendo nel dare una destinazione istituzionale, funzionale e specifica a tutti gli edifici pubblici;

4) per i nuovi investimenti, approfondire sempre la possibilità di ricorrere alle opportunità di finanziamenti europei avvantaggiandosi delle competenze espresse dal sistema delle Unioni;

5) investire sulle energie rinnovabili: fotovoltaico, geotermia, solare termico, sistemi misti e innovativi da installare, laddove possibile, in tutti gli edifici che consumano molta energia, soprattutto le scuole;

6) rinnovare e implementare l’impianto di illuminazione pubblica a Talmasson e Casut sfruttando le nuove tecnologie a risparmio energetico e controllo remoto integrato;

7) approntare i nuovi impianti di illuminazione pubblica in predisposizione delle installazioni di luminarie;

8) installare presso gli edifici pubblici bacheche elettroniche;

9) proseguire con gli interventi di coibentazione e isolamento degli edifici pubblici per ridurre i consumi energetici;

10) acquistare l’immobile e l’area vicina alle scuole di Romano (area già vincolata in sede di Variante urbanistica) per la realizzazione di un parcheggio funzionale anche alla scuola materna e per una migliore sicurezza del trasporto scolastico, agendo analogamente per quanto riguarda l’acquisizione di un’area per parcheggio in via Buonarroti;

11) procedere a uno studio sulla sicurezza della viabilità stradale e predisposizione di rotonde nei punti più pericolosi del territorio;

12) realizzare parcheggi nelle varie frazioni e adottare soluzioni innovative anche ricorrendo ad acquisizioni;

13) programmare l’asfaltatura e il riassesto di tutte le strade che ne abbisognano improntando un graduale e costante lavoro. Manutenzione anche sui marciapiedi e verso ogni forma di arredo urbano;

14) valutare la revisione della viabilità in centro a Nave;

15) realizzare lungo il percorso ciclo-pedonale Fontanafredda-Vigonovo delle aree di sosta laterali per gli autoveicoli;

16) realizzare un percorso pedonale in via Casut d’accesso alla scuola;

17) realizzare come da Variante la viabilità di uscita scuolabus a Casut per la circolazione in sicurezza;

18) terminare la sistemazione del percorso ciclopedonale di via Percoto;

19) proseguire la realizzazione di loculi nei cimiteri comunali e le manutenzioni generali, come alberature e panchine;

20) riqualificare la cappella del cimitero di Nave;

21) progettare la riqualificazione di viale Grigoletti e di via Monti anche per quanto riguarda i sottoservizi;

22) progettare un anello ciclabile via Grigoletti - Fontana pubblica - Statale 13 - via Monti;

23) terminare l’asfaltatura della Piazza di Ca’ Anselmi per un aumento e una migliore distribuzione degli stalli di sosta provvedendo contemporaneamente alla opera di decoro urbano (fioriere e panchine) e alle nuove alberatura con essenze tipiche;

24) realizzare una serie di piste ciclabili di collegamento fra centri cittadini e aree di interesse quali zone industriali e percorsi turistici come individuate in sede di pianificazione d’Unione;

25) promuovere la costruzione di un’ara crematoria al cimitero di Fontanafredda dotate delle più moderne tecnologie e di sala per cerimonie non religiose;

26) portare avanti la realizzazione di un centro civico comunitario a Ronche;

27) arredare il parco di Ronche e procedere all’illuminazione del viale;

28) realizzare presso Casa Neziosi a Vigonovo l’archivio storico comunale che raccolga i documenti e la memoria del nostro territorio, nonché le diverse donazioni di periodici, fossili e altri beni di valore culturale e possa ospitare il grande plastico della “Battaglia dei Camolli” della Pro Fontanafredda;

29) prevedere il recupero della ex-centrale termica del PEEP come luogo deputato per attività di formazione giovanile (officina, sala prove musicali);

30) terminare l’adeguamento della “Casa Blu” di viale dei Fiori per un uso convenzionato con associazioni di natura sanitaria e di tutela sociale;

31) collocare il Monumento ai caduti della Prima Guerra mondiale nella piazza di Ca’ Anselmi, darne maggiore decoro e centralità e ribattezzare tale luogo “Piazza 24 maggio”;

32) dare respiro al sagrato della chiesa di Fontanafredda collegandolo all’accesso della canonica tramite la rimozione di parte delle alberature e del monumento, ribattezzando la piazza con il nome del patrono e collocandovi un monumento a lui dedicato;

33) realizzare una nuova mensa presso la scuola primaria “Marconi” a Fontanafredda e un parcheggio funzionale al plesso per decongestionare il traffico quotidiano di fruizione nell’area già prevista dalla Variante;

34) terminare l’arredo dell’aula multiattività/laboratorio lingue e musica presso la scuola “Pellico” di Casut anche per rafforzare e sviluppare la collaborazione con le scuole di musica locali;

35) riqualificare la recinzione della scuola “Pellico” aumentandone l’altezza e in modo tale da ricavare una serie di parcheggi;

36) riqualificare l’area esterna (alberature e arredi) della scuola “Oberdan” a Romano;

37) rimuovere i cordoli attorno agli alberi del parcheggio di piazzale San Luca e sostituirli con anelli di ghisa, dotare il parcheggio di “servizi” pubblici;

38) riqualificare l’ex scuola elementare di Ceolini valutando finalità sociali;

39) proseguire la riqualificazione della fontana storica a Fontanafredda e a una migliore definizione degli aspetti di tutela ecologica, anche a seguito del recupero dell’accesso;

40) collocare un semaforo all’incrocio tra via Giol, Oberdan e Veronese a Romano;

41) mettere in gara le società installatrici/gestrici di fibra ottica del territorio già installate, per favorire l’allacciamento alle abitazioni private;

42) riqualificare con allargamento della carreggiata e banchina transitabile via Gortani, da via Puccini a via Prati;

43) riqualificazione energetica edificio “Risorgiva” sede staccata scuola dell’infanzia “Rodari” e innalzamento della recinzione;

44) realizzare parcheggi a spina pesce in via Verdi presso ex latteria Ranzano.

7. LAVORO, GIOVANI E ATTIVITÀ PRODUTTIVE: UNITI SI È PIÙ FORTI

Informare e cooperare per mantenere la vivacità economica del territorio. Concretezza e pragmaticità per coadiuvare la crescita del Comune, come già elaborato dal progetto “Orasis”. Questo significa:

1) conoscenza e contatto continuo con le aziende che hanno sede nel comune in modo che l’amministrazione abbia una prospettiva completa sulla situazione per informare i cittadini;

2) creare uno sportello di indirizzo, orientamento e contatto tra impresa e professionalità sul territorio;

3) migliorare la comunicazione tra scuola-comune-impresa anche con eventi specifici;

4) facilitare la visibilità di professionalità giovanili del territorio in appositi elenchi da costruire su base volontaria e visualizzabili attraverso collegamenti con il sito del comune;

5) promuovere la partecipazione a fiere con e per le imprese locali;

6) incentivare l’apertura di nuove attività con agevolazioni fiscali legate alla rimodulazione di Tari e Imu;

7) sviluppare locazione agevolate per incentivare la riprese dall’attività commerciale e ricorrere a locazioni a canone concordato;

8) proseguire con la formula dei “lavori in corso” per dare l’opportunità di inserimento nel mondo del lavoro ai giovani, creando esperienza e professionalità;

9) promuovere la realizzazione di un centro ortofrutticolo regionale nella ex cava come recupero ambientale;

10) rivedere il regolamento di polizia rurale a seguito di un confronto diretto con gli agricoltori del territorio al fine di superare le criticità segnalate;

11) coordinare le attività commerciali anche con le associazioni promotrici in vista di eventi pubblici;

12) semplificare la burocrazia migliorando l’efficienza e la coordinazione fra uffici comunali e rivisitando i regolamenti comunali per aggiornali;

13) valorizzare il piano regolatore non solo come strumento urbanistico ma come strumento di gestione e rilancio economico del territorio;

14) incentivare la formula dei lavoratori socialmente utili e di servizio civile da impiegare per un miglior controllo del territorio e dare un sostegno a chi ha perso il lavoro.

8. AMBIENTE, ACQUE, BENESSERE DEGLI ANIMALI E TUTELA DEL VERDE

Recuperare l’intero contesto ambientale del Comune per garantire migliore vivibilità, ridurre l’inquinamento e rispettare la vita animale e vegetale. Vivere con il territorio, significa:

1) recuperare e valorizzare le zone delle risorgive e le altre aree di valenza ambientale e portarle ad una fruibilità costante da parte dei cittadini;

2) acquisire l’area dei laghi Zilli come parco pubblico dove esprimere al meglio la manifestazione “Le giornate dell’acqua”;

3) promuovere presso i laghi Zilli la riqualificazione del vecchio mulino;

4) promuovere presso i laghi Zilli culture idroponiche sprerimentali;

5) mettere sotto tutela l’area del mulino De Rovere a Vigonovo stimolando il recupero conservativo dell’immobile e dei materiali originali;

6) rafforzare la tutela floro-faunistica attorno all’area Val Grande a Ranzano;

7) proseguire le trattative già avviate con la proprietà Del Piero per acquisire tramite permuta l’area verde di raccordo fra la fontana storica di Fontanafredda e via Monti per realizzare un’area verde;

8) controllare e mappare tutte le fognature e le condutture delle acque bianche al fine di organizzarne una migliore manutenzione;

9) procedere con lo studio idrogeologico del comune, meglio se su area vasta, con la già avviata collaborazione del Consorzio Cellina Meduna (come già iniziato) per lo studio della rete delle acque meteoriche e l’appoggio della Regione Friuli V.G;

10) rivedere il regolamento edilizio per migliorare tutti gli aspetti ambientali;

11) promuovere, all’interno dell’assemblea del CATO occidentale, il ripristino delle funzioni del depuratore di Fontanafredda, adeguandolo alle nuove necessità, come previsto nel piano triennale delle opere promosse da Sistema Ambiente;

12) procedere a un adeguamento generale delle infrastrutture e canalizzazioni per mettere in sicurezza il territorio da eventuali emergenze pioggia;

13) sensibilizzare e informare la popolazione sulla tutela giuridica degli animali d’affezione;

14) promuovere momenti di divulgazione pubblica sull’educazione canina, sulla gestione delle colonie feline e sul corretto rapporto con la fauna selvatica;

15) individuare un soggetto di riferimento per la gestione degli animali domestici (in caso di maltrattamento o difficoltà) con associazioni ed esperti del territorio adeguatamente preparati;

16) collegare al bonus per l’adozione dei cani collocati nel canile intercomunale di Villotta di Chions, un percorso di educazione sul corretto approccio da tenere con i cani abbandonati;

17) promuovere un percorso di conoscenza e consulenza sull’adozione del cane: non solo il cucciolo si abitua, anche il cane adulto ha molte potenzialità;

18) rimuovere i divieti di accesso ai cani alle aree verdi pubbliche adeguandosi alla legge regionale 20/2012 e sensibilizzando i cittadini nella corretta conduzione del cane all’aperto;

19) favorire e promuovere la costruzione di un canile a Fontanafredda con modalità innovative e che possa servire i comuni dell’Unione;

20) promuovere l’utilizzo di terreni pubblici come orti sociali biologici.

9. URBANISTICA E VIABILITÀ: RILANCIO ECONOMICO E CONCENTRAZIONE DELL’ABITATO

Il piano regolatore è uno strumento di governo del territorio, di sviluppo e di gestione. L’urbanistica va affrontata con puntualità e prospettiva di lungo corso per garantire una crescita armonica e coerente in armonia con il piano di Sviluppo Strategico dell’Unione dei Comuni. Per questo dobbiamo:

1) rivedere l’assetto generale urbanistico del territorio, rispettare i centri e le frazioni esistenti valorizzando le loro peculiarità. Evitare di costruire lungo le arterie stradali e concentrare l’ambiente urbano per ottenere, in tal modo, un risparmio significativo di consumo di suolo e di costi sia negli spazi sia nelle infrastrutture e nei servizi;

2) incentivare il recupero degli edifici esistenti in cattivo stato di manutenzione;

3) rivedere classificazioni ed indici quantitativi urbanistici con puntualità per facilitare il recupero di edifici di valenza storica;

4) valorizzare le aree verdi e agricole per rispettare sia l’ambiente sia l’attività agricola che, da prevalente fino ad anni addietro, rischia di diventare marginale nel nostro territorio odierno;

5) essere più severi nella conservazione delle aree del territorio a vocazione agricola conservandole da speculazione o distorsioni;

6) indicare le “zone agricole irrigue permanenti” e demarcarle con la relativa cartellonistica stradale;

7) affrontare in ambito dell’Unione comunale la questione delle distanze della attività zootecniche dai centri abitati, riconoscendo la necessaria reciprocità nel rispetto di questa norma da parte dell’edilizia residenziale;

8) rivedere le zone industriali per capire meglio il loro stato di utilizzazione, lo stato di manutenzione e il collegamento viario;

9) predisporre la riduzione dell’impatto del traffico pesante sui centri abitati con viabilità alternativa e misure disincentivanti specialmente lungo le direttive Ranzano-Vigonovo, Villadolt-Ceolini;

10) studiare una viabilità di transito per i mezzi agricoli che eviti il più possibile i centri urbani ma che sia comunque funzionale anche eccependo ai normali divieti di transito per automezzi superiori ai 35q;

11) promuovere un miglioramento della viabilità ciclabile con interventi non eccessivamente invasivi per facilitare un maggior uso della bicicletta;

12) rivedere la viabilità in centro a Fontanafredda con la possibilità di sensi unici allargando a via Ina Casa, via 4 novembre, via Carducci e via Monti una circolarità di transito;

13) portare a compimento la realizzazione della rotonda presso il Métacenter e la Casagrande;

14) valutare un senso unico di uscita per la viabilità di accesso al Centro multiraccolta su via Galilei;

15) raccordare via Martiri di Nassiriya con via da Gemona.

10. SPORT E ASSOCIAZIONISMO, TEMPO LIBERO, SALUTE E SOCIALITÀ

L’attività sportiva e la formazione allo sport hanno una finalità sociale ed educativa importante soprattutto per i giovani. Investire nello sport è vera prevenzione sociale. In questi termini è doveroso:

1) predisporre almeno due aree attrezzate permanenti con lo scopo continuativo di aggregazione e manifestazioni, sia delle associazioni sia dei privati, presso la zona Stadio e/o Palazzetto ma immediatamente riconvertibili in caso di calamita naturale come centro di emergenza per il ricovero della popolazione;

2) incoraggiare l’aggregazione all’interno delle associazioni sportive e culturali e la collaborazione tra le stesse associazioni. Questo per favorire la funzione aggregativa dello sport, per un migliore utilizzo delle risorse economiche investite e per più importanti risultati e ricadute sul territorio;

3) attivare una borsa di studio rivolta agli studenti sportivi del Comune che si sono distinti nel profitto scolastico e sportivo;

4) promuovere il ripristino delle strutture sportive già esistenti sul territorio e l’eventuale conversione di alcune di esse per renderle adattabili ad altre attività sportive e liberamente fruibili a tutta la cittadinanza;

5) favorire la dotazione di terreno sintetico per il “Campo 3”;

6) favorire la realizzazione di un campo da rugby;

7) promuovere l’acquisto di Casa Gaiotti presso viale dello Sport per unificare l’area sportiva e completare il campo 3;

8) contribuire alla realizzazione di una piscina all’aperto, dello scivolo accesso disabili e utilizzo energie rinnovabili presso piscina comunale;

9) favorire la realizzazione di campi da tennis coperti e la realizzazione di una relativa “Club house”;

10) promuovere la realizzazione di una “Club house” al campo di Ceolini;

11) sviluppare, attorno alla cittadella dello sport, un percorso che colleghi i vari impianti con lo scopo di ricavarne una pista ciclabile e un percorso podistico sicuro illuminato;

12) recintare l’anello di atletica attorno al campo 2 come pista polifunzionale;

13) proseguire con l’iter di acquisizione e conversione del sito militare dei Camolli, per favorire lo sviluppo di nuovi sport per potenziare l’offerta formativa-sportiva per i giovani del territorio, sociale, ricreativo e naturalistico;

14) rilanciare i “Giochi della gioventù” per la scuola primaria e secondaria;

15) proseguire con la manifestazione i “Giochi delle Stelle”;

16) realizzare la copertura delle gradinate al campo “Pignat” di Vigonovo;

17) realizzare la copertura degli spalti al campo “Rossetti” di Ceolini.

11. CULTURA, SCUOLA, BIBLIOTECA E ARCHIVIO, SERVIZI SCOLASTICI E PARASCOLASTICI

Rimettere la scuola al centro della comunità. Eppure la riforma della scuola in questi temi langue e va sviluppata una rete con le istituzioni culturali del territorio (teatri, sale da concerto, scuole di musica). C’è un percorso di generale maturazione degli operatori culturali e della cittadinanza che dobbiamo consolidare a partire dalla scuola. Bisogna:

1) ridare centralità alla biblioteca, che deve ampliarsi assumendo pienamente anche tutte le innovazioni apportate dalle nuove tecnologie e diventare motore di produzione culturale in sinergia con le associazioni;

2) mantenere e potenziare il servizio wi-fi libero in biblioteca, attivare gli e-reader già acquistati;

3) valutare l’installazione di un sistema automatico di riconsegna dei prestiti a orario continuato;

4) promuovere la diffusione sul territorio di punti di libero scambio di libri;

5) procedere con l’intitolazione della biblioteca al fondatore Maestro Nilo Pes (le pratiche sono già state avviate);

6) mettere in relazione le associazioni del territorio con i sodalizi dei comuni limitrofi al fine di valorizzare maggiormente i vari eventi culturali;

7) istituire la consulta della cultura,

8) cooperare con Porcia per la manifestazione “La Battaglia dei Camolli”;

9) perfezionare le convenzioni con le associazioni culturali al fine di una completa definizione di compiti e contributi nonché un corretto rapporto tra istituzione e associazione;

10) sviluppare una convenzione che dia organicità e continuità ai servizi parascolastici con associazioni del territorio;

11) sostenere il Premio TEO 131 come occasione di crescita sociale dei giovani;

12) promuovere l’istituzione e il coordinamento fra scuole di musica comunali come fondamentale momento di formazione primaria dei giovani;

13) favorire un concorso musicale con premio fra talenti del territorio;

14) favorire un sistema di contributi pubblici alle varie associazioni culturali, con orientamento alla capacità di collaborazione e coinvolgimento della cittadinanza e di altri sodalizi. Premiare la qualità dei prodotti culturali offerti;

15) favorire politiche di integrazione nel rispetto delle identità culturali e religiose;

16) promuovere un momento di incontro con i neo 18 del Comune per sensibilizzarli al volontariato e associazionismo locale;

17) considerare l’area industriale ex Sassba-Rotocrom come area di recupero, sviluppo e valorizzazione del centro storico di Fontanafredda con l’obiettivo di realizzare una sala polifunzionale e sedi di associazioni;

18) proseguire nel percorso di educazione alla consapevolezza verso le forme di vita animale nelle scuole con l’ausilio di associazioni specifiche (empatia, pet therapy, ecc.);

19) proseguire con il progetto “Patente etica”;

20) promuovere attività assieme a psicologi, docenti ed educatori rivolte a comprendere all’interno delle relazioni fra coetanei diverse problematiche, quali i fenomeni di prevaricazione su soggetti più deboli, anche attraverso la relazione con gli animali;

21) proseguire nel piano di razionalizzazione del trasporto scolastico potenziando il sistema dei punti di fermata (da integrare con pensiline);

22) procedere nella direzione della gratuità del trasporto scolastico per le famiglie;

23) potenziare l’ammodernamento informatico nella gestione della mensa scolastica adoperando tessere magnetiche per il consumo dei pasti e la presenza;

24) mantenere l’istituzione della Commissione mensa scolastica, occasione di incontro, verifica e valutazione dell’operato della società gestrice;

25) introdurre menù vegani secondo le linee mensa regionali;

26) rilanciare il progetto “Merenda sana” con l’azienda sanitaria;

27) rilanciare nelle scuole primarie e secondaria i progetti di educazione di base e avvicinamento alla musica con le scuole di musica del territorio;

28) rilanciare nelle scuole primarie e secondaria progetti di educazione di base e avvicinamento allo sport con le associazioni del territorio.

12. SERVIZI SOCIALI, INFANZIA E ANZIANI, POLITICHE SOCIALI E SANITARIE

Una società che invecchia ed è sempre più disgregata ha bisogno di punti di riferimento saldi nelle politiche sociali e socio-sanitarie. Le politiche di sostegno alla famiglia, agli anziani, ai disabili, alle persone in difficoltà economica sono fondamentali. Per questo dobbiamo:

1) acquisire un locale in zona centrale a Fontanafredda per realizzare un Centro medico con ufficio informazioni, dare una sede adeguata ai Servizi Sociali, unendo il servizio infermieristico e favorire la convenzione dei medici di famiglia per garantire un servizio 12 ore al giorno dal lunedì al sabato mattina come previsto dalla legge regionale 17/2014, comprendendo la strumentazione necessaria per le piccole emergenze, ma anche il servizio della medicina dello sport;

2) valutare la possibilità di riorganizzare un centro diurno per anziani, o comunque un “centro respiro” per sostenere l’assistenza e la permanenza in famiglia delle persone anziane. Un centro ricreativo di aggregazione sociale dove svolgere attività culturali;

3) favorire progetti di attività assistita con gli animali all’interno delle strutture e delle associazioni che si rivolgono agli anziani;

4) rafforzare la cooperazione con UILDM per un reciproco supporto;

5) provvedere a migliorare il servizio di trasporto pubblico di autobus integrandolo meglio con la rete urbana di Pordenone e con il sistema ferroviario regionale, specie con la stazione di Fontanafredda;

6) realizzazione un asilo nido pubblico al servizio delle famiglie con valutazione sulle modalità di gestione pubblico/privato, con flessibilità di fruizione e di orario provvedere a convenzionarsi con quelli esistenti;

7) favorire tutte le attività pubbliche e private atte a trattenere i giovani nel territorio creando momenti di svago e aggregazione, specialmente nel periodo estivo;

8) favorire la realizzazione di un “orto Comune” gestito dal volontariato locale per coltivare ortaggi da distribuire alle famiglie bisognose e per avvicinare i ragazzi delle scuole alla cultura ortofrutticola;

9) provvedere alla formazione alla genitorialità e al sostegno alla maternità;

10) valutare la possibilità di istituire una farmacia comunale.

13. POLIZIA LOCALE, PROTEZIONE CIVILE, VIGILANZA E VOLONTARIATO

L’ordine, l’autorevolezza, l’applicazione attenta e con criterio dei regolamenti, la presenza sul territorio delle forze di pubblica sicurezza è condizione necessaria del convivere civico. È necessario:

1) mantenere la vigilanza volontaria e non nelle situazioni a rischio (plessi scolastici, manifestazioni ecc);

2) educare i cittadini a collaborare con le forze dell’ordine per segnalare ogni eventuale criticità e pericolosità sul territorio, anche a mezzo di semplice segnalazione telefonica;

3) sgravare la Polizia municipale dalle incombenze che non la competono e favorire la loro presenza sul territorio possibilmente anche in stretto coordinamento con la locale caserma dei carabinieri;

4) potenziare ulteriormente il sistema di videosorveglianza comunale;

5) ribadire la necessità di un comando condiviso con altri comuni per garantire la presenza costante sul territorio della Polizia locale anche nelle ore notturne e festive;

6) potenziare il sistema di telecontrollo sul territorio;

7) terminare la recinzione e riqualificazione dell’area del Comando;

8) realizzare una copertura per gli autoveicoli presso il Comando di Fontanafredda.

 

 

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